Google lancia lo Streaming per App. Ricercare e muoversi tra le App a disposizione tanto facilmente quanto si naviga nel web? D’ora in avanti sarà possibile. Il nuovo servizio di straming per App di Google velocizzerà questo processo, permettendo di utilizzare un’applicazione Android senza doverla installare.
Guardando allo scenario del mobile commerce, soggetto a una diffusione capillare e sempre più globale, lo sviluppo e la diffusione progressiva dei dispositivi mobile non poteva non portare a una simile soluzione, la cui utilità è facilmente immaginabile e può essere esemplificata in questo modo: di norma, quando si intende interagire su Facebook tramite strumenti mobile, bisogna downloadare la specifica App; per acquistare qualcosa su Amazon, è necessario scaricare un’altra applicazione, così come per leggere articoli e notizie attinenti a molte riviste e quotidiano di riferimento. In altre parole, il numero di siti web che necessitano del download di App loro dedicate è particolarmente esteso, oltreché scomodo da gestire. Immaginate che cosa vorrebbe dire dover scaricare dal Play Store tutte le applicazioni dei siti di proprio interesse.
Google lancia lo Streaming per App
Il colosso di Mountain View ha annunciato infatti di aver cominciato a estendere le sue ricerche anche ai contenuti ospitati all’interno delle Apps disponibili nel Play Store. Tali ricerche verranno indicizzate in modo simile a quanto avviene già per le pagine web, le mappe, così come le notizie. Tutte le informazioni al loro interno saranno rese disponibili mediante la barra di ricerca Google su smartphone.
Non sarà più necessario fare il download delle app per usarle
Lo streaming permetterà ai nuovi clienti di utilizzare il servizio senza dover scaricare l’applicazione; limitandosi a cercare qualcosa che contenga, tra i risultati di ricerca, un’app apposita. In questo modo, gli utenti saranno in grado di eseguire ricerche sia all’interno delle piattaforme alle quali sono iscritte, sia all’interno di app che non hanno. Tali applicazioni vengono visualizzate nei risultati di ricerca con un’etichetta Stream accanto, la quale, una volta selezionata, permetterà di caricare l’applicazione più velocemente di una pagina web.
Al momento, la funzione è disponibile per un piccolo gruppo di partner, ed è limitata a poche applicazioni. Inoltre, il servizio è disponibile soltanto per i fruitori dei dispositivi Android 5 e Android 6. Il loro numero è destinato ad aumentare vertiginosamente una volta che il servizio avrà avuto modo di oliare al meglio i propri meccanismi.
Dalla navigazione desktop alla fruizione delle App
Molti anni fa, la ricerca su Internet era un’attività che si svolgeva principalmente sul desktop, specialmente negli Stati Uniti. La stessa copertura finanziaria dedicata allo sviluppo dell App è tuttora piuttosto limitata; malgrado la consapevolezza che ci siano applicazioni utilizzate da milioni di utenti, e la situazione attuale voli a favore di questi ultimi strumenti; infatti, la percentuale degli utenti che preferiscono avvalersi di dispositivi mobile, tanto per le ricerche quanto per altri tipi di attività, ha subito una crescita vertiginosa. Di questi, la maggior parte afferma di voler spendere il proprio tempo direttamente sulle applicazioni, piuttosto che riservarlo alla navigazione sul browser degli stessi dispositivi.
Combinare streaming e indicizzazione delle App per trovare più contenuti
Combinare lo streaming di un’App con l’indicizzazione delle App elaborata da Google (un servizio che permette di scoprire esclusivamente contenuti attinenti alle applicazioni, i cosiddetti app-only content) è un ulteriore passo avanti; questo permetterà agli utenti di trovare più contenuti e garantirà che chiunque possa accedervi liberamente.